Novità

Cosa c'è di nuovo in ComputoLab

Nuove funzioni e correzioni, versione per versione. Le stesse note presenti nell'applicazione, in Aiuto → Novità.

Sismabonus in dieci quote, e un conto finale più pulito v1.1.3

  • Il sismabonus ripartisce la detrazione in dieci quote annuali, come previsto dall'art. 4-bis, comma 4, del D.L. 39/2024 e, per le spese a partire dal 2027, dall'art. 371, comma 9, del D.Lgs. 117/2026. Prima ne proponeva cinque; se le quote le avevi impostate tu, resta quello che hai scritto.
  • Il fascicolo del conto finale raccoglie solo gli atti che gli competono, quelli della direzione dei lavori. Gli atti riservati del RUP — come la relazione riservata — restano fuori.
  • «Genera tutti gli elaborati» ora esporta in un colpo solo anche i preventivi in PDF, insieme a tutto il resto.
  • Correzioni e chiarimenti nel manuale utente.

Correzioni di calcolo e allineamenti normativi v1.1.2

  • Corretto il calcolo dell'indennità di recesso e affinata la soglia della contabilità semplificata.
  • Piccoli allineamenti ai testi di legge.

I prezzari prorogati si aggiornano da soli v1.1.1

  • Quando una Regione proroga il suo prezzario con una delibera, la nuova scadenza arriva da sola. Non c'è niente da riscaricare.
  • Se la data l'hai scritta tu e va più in là della nostra, resta la tua.
  • Una data senza l'atto non la pubblichiamo. Chi legge — tu, o il RUP — deve poter andare a prendersi la delibera. Riportiamo un atto, non certifichiamo una validità.
  • Le prime due: Sicilia 2024 fino al 31 dicembre 2026, Calabria 2025 fino al 30 settembre 2026.
  • La guida per ruolo dice dove approfondire. In fondo a ogni capitolo trovi i capitoli del manuale utente da leggere per i pannelli che ti servono, con il numero di pagina.

Il programma si organizza per il ruolo che hai v1.1.0

  • Scegli il tuo ruolo in Preferenze, e il programma accende le schede che ti servono. Le altre spariscono dalla barra. Puoi sceglierne più d'uno: un geometra che dirige lavori e fa preventivi ha bisogno delle schede di tutti e due, e le prende tutte.
  • Otto ruoli: direzione lavori, RUP e stazione appaltante, progettazione, impresa, lavori privati, amministratore di condominio, coordinatore della sicurezza, detrazioni fiscali.
  • Nasconde schede, non cancella dati. Un SAL registrato mentre il ruolo era «tutto» resta nel conto finale anche se la scheda Contabilità sparisce dalla barra: sparisce la scheda, non il SAL. Si rimette «tutto» e torna tutto.
  • Le spunte restano tue. Il ruolo è una scorciatoia per mettere le spunte delle sezioni, non un secondo interruttore: dopo puoi correggerle a mano e il programma non le tocca più finché non cambi ruolo.
  • Manuale utente e guida per ruolo riscritti da capo. In italiano viaggiano dentro il programma e si aprono anche senza internet; in inglese si scaricano dal sito.
  • I file separati da tabulazione si aprono: adesso il programma riconosce anche la tabulazione.
  • La quota del subappaltatore si vede anche a schermo.
  • Se la tua Regione ha prorogato il prezzario, la data la puoi scrivere tu. In Prezzari, sul listino, «Prorogato dalla Regione»: l'avviso di scadenza sparisce e l'atto finisce stampato sui documenti.

La quota del subappaltatore nel SAL, e i riporti v1.0.20

  • La quota del subappaltatore dentro lo stato di avanzamento. L'art. 119 c. 11 rende dovuto il pagamento diretto in tre casi, per farlo è necessario sapere quanto. Ora il SAL dice quanto ne è maturato in questo stato, che è il numero su cui si emette il mandato.
  • Come si calcola, e il limite. A ogni riga dello stato si applica la percentuale affidata a quella lavorazione. È una ripartizione proporzionale, e il documento lo scrive: se una voce è affidata al 40% e in questo stato ne è maturata metà, il conto assume che il 40% valga anche su quella metà. Le righe scritte a mano dentro il SAL, che non vengono dal computo, restano fuori.
  • Chi ha diritto al pagamento diretto compare per primo, anche se vale meno degli altri: sul mandato si guarda quello.
  • Riporti nei documenti contabili. In fondo a ogni pagina del computo c'è «Riporto alla pagina seguente», e in cima alla successiva «Riporto dalla pagina precedente», con lo stesso importo.
  • Serve a chi verifica. Su un computo di quaranta pagine si controlla che il riporto in fondo a una pagina sia lo stesso che apre la successiva.

Le detrazioni: la congruità delle spese si assevera sul prezzario, e il tuo computo ce l'ha già v1.0.19

  • Nuova scheda «Detrazione». Il computo di ComputoLab è costruito su un prezzario regionale ufficiale, che è il primo riferimento della gerarchia con cui si valuta la congruità delle spese. Non è un documento in più da preparare: è quello che hai già fatto.
  • Quante righe hanno un prezzario dietro, e quante sono scritte a mano. Il programma le conta e ti dice per quale importo, l'analisi del tecnico è la terza strada.
  • Aliquote e massimali li scrivi tu. Cambiano con ogni legge di bilancio, e un programma che li tenesse fissi darebbe numeri sbagliati a gennaio senza dirlo a nessuno. ComputoLab propone i valori dell'anno che conosce, con l'anno scritto accanto, e tu li controlli sull'anno d'imposta del tuo lavoro.
  • Il conto, con quello che sfora. Spesa dal computo, IVA dentro o fuori come decidi tu, massimale, spesa ammissibile e detrazione. Se la spesa supera il massimale il programma ti dice di quanto: è il numero che fa cambiare idea a un committente, e non deve restare nascosto dentro un totale.
  • Le rate, e i centesimi. Le rate annuali sono di pari importo e la loro somma deve fare la detrazione: dividendo per dieci quasi mai viene tondo, e l'ultima rata assorbe la differenza. Il programma stampa tutti e due i numeri, come necessario in dichiarazione.
  • Asseverazione della congruità delle spese, in Word e in PDF. Chi assevera e con quale iscrizione, i prezzari usati, le righe scritte a mano, il conto e le rate.
  • Quello che non facciamo, scritto anche sul documento. ComputoLab non dice se il tuo intervento rientra in un bonus, non applica il tetto di reddito e non verifica i costi massimi specifici per singole tipologie di intervento. Sono valutazioni fiscali, e restano di chi firma.

Il coordinatore della sicurezza: le interferenze e gli uomini-giorno v1.0.18

  • Il piano di sicurezza e coordinamento. Nessun programma lo può inventare. ComputoLab fa tre cose che oggi si fanno a mano, e le fa perché ha già i dati.
  • Le lavorazioni che si sovrappongono, trovate dal cronoprogramma.
  • Il giorno più affollato. Con dieci lavorazioni le coppie possono essere quarantacinque. Il programma ti dice qual è il giorno con più lavorazioni contemporanee e quante sono.
  • Il limite è scritto, anche sul documento stampato. Lo sfasamento del punto 2.3.2 è «spaziale o temporale», e lo spazio lo conosci tu. Questo elenco è il punto di partenza dell'analisi, non l'analisi.
  • Gli uomini-giorno, e la notifica preliminare. Il punto 2.1.2 lettera i) vuole l'entità presunta del cantiere in uomini-giorno. Scrivi il costo orario medio che assumi e il programma lo ricava dal costo della manodopera del computo. Da lì ti dice se la notifica preliminare è dovuta: art. 99 comma 1 lettera a) se le imprese sono più d'una, anche non contemporanee — e lì non c'è nessuna soglia — oppure lettera c) se l'impresa è una sola ma ci sono almeno duecento uomini-giorno.
  • La traccia delle dieci voci. Nuovo documento in Word e in PDF: i contenuti minimi del punto 2.1.2, dalla a) alla l) — l'alfabeto italiano salta la j e la k. Cinque voci arrivano già compilate: l'opera, i soggetti, le interferenze, gli uomini-giorno, i costi della sicurezza. Le altre cinque escono vuote, col titolo e una riga che ricorda che cosa la norma chiede lì.

L'amministratore di condominio: il riparto della spesa fra i condomini v1.0.17

  • Nuova scheda «Riparto». Scrivi una volta sola le unità immobiliari del condominio: nome, proprietario, millesimi. Restano lì e valgono per tutte le spese di quel condominio. Poi crei un riparto per ogni spesa.
  • Quattro criteri, non uno. Applicare i millesimi a ogni spesa è l'errore più comune, e produce un riparto che un condomino può impugnare. ComputoLab fa le quattro regole del codice civile: millesimi di proprietà (art. 1123 c. 1), in proporzione all'uso (art. 1123 c. 2), scale e ascensori metà valore e metà altezza (art. 1124), lastrico a uso esclusivo un terzo e due terzi (art. 1126).
  • Chi non è servito non paga. Art. 1123 c. 3: se la scala o l'impianto servono solo una parte del fabbricato, la spesa è a carico di chi ne trae utilità. Togli la spunta a chi non è servito, e chi resta si divide l'intera spesa — non la sua fetta di mille.
  • I centesimi tornano.
  • Se i millesimi non fanno 1000, il programma lo dice e non li corregge. Quale millesimo sia sbagliato lo stabilisce una perizia, non un programma di computi. La tabella allegata al regolamento resta il documento che fa fede.
  • La spesa è un numero scritto, non un totale agganciato al computo. Puoi prendere il totale da un computo con un clic, ma poi resta fermo.
  • Nuovo ruolo in Preferenze: «Amministratore di condominio». Accende le schede che gli servono e nasconde il resto.
  • Il riparto si stampa in PDF e in Word, con nome, proprietario, millesimi e quota, pronto da allegare al verbale d'assemblea.

L'impresa: il subappalto, le riserve e le giustificazioni dell'offerta v1.0.16

  • Il subappalto. Nuova scheda «Subappalti». Per scrivere subappaltatore, gli estremi del contratto, le date, e scegliere quali lavorazioni del computo gli sono affidate e per quale quota. Il programma calcola tre cose che la legge scrive e che di solito si fanno a mano. La prima: il pagamento diretto (art. 119 c. 11). Non basta sapere che si applica, serve sapere quale dei tre casi — piccola impresa, inadempimento dell'appaltatore, richiesta del subcontraente. Il programma lo dice, perché la lettera cambia chi deve chiedere che cosa a chi. La seconda: i venti giorni. Il contratto di subappalto va trasmesso «almeno venti giorni prima» dell'inizio (art. 119 c. 5). Con le due date, il programma conta i giorni e avvisa se sono pochi. La terza: sicurezza e manodopera non si ribassano (art. 119 c. 12). Il programma somma le due voci sulle lavorazioni affidate e dà l'importo.
  • Una lavorazione può stare su più subappalti.
  • Le riserve, con il numero. Negli atti di direzione lavori adesso la riserva ha la sua forma: il fatto, le ragioni, l'atto su cui è iscritta, e la pretesa divisa in maggiori oneri, danni e altro. Il totale lo fa il programma. Serve perché una riserva senza numero decade. L'Allegato II.14 art. 7 c. 2 chiede «l'esatta quantificazione definitiva delle somme», e se manca l'avviso è rosso. Il pannello ricorda anche che va confermata nel conto finale entro trenta giorni.
  • Le giustificazioni dell'offerta anormalmente bassa. Nuovo documento, in Word e in PDF. Quando la stazione appaltante chiede di spiegare il prezzo, hai non più di quindici giorni (art. 110 c. 2). In cima al documento, prima di ogni casella da riempire, c'è il divieto del comma 4: il ribasso non si spiega pagando meno la manodopera, e non si spiega risparmiando sulla sicurezza. Sono le due strade che portano all'esclusione. Poi ci sono i numeri, presi dal computo: importo dei lavori, oneri della sicurezza, importo soggetto a ribasso, costo della manodopera. Poi le tre sezioni da compilare. Poi le analisi dei prezzi che stanno dietro alle voci del computo. Se l'elenco delle analisi esce corto, non è un guasto: è il programma che dice quali prezzi non hanno un'analisi dietro. Quello è il lavoro che resta da fare prima di consegnare.
  • «Genera tutti» adesso è controllato da una prova.

L'artigiano: lo stato di avanzamento per i lavori privati e il confronto fra preventivi v1.0.15

  • Confronto fra preventivi. Metti a confronto le offerte di due o più imprese sullo stesso elenco di lavorazioni. Quello che serve verificare è la voce che un'impresa non ha quotato. Un preventivo che dimentica tre lavorazioni è più basso degli altri e sembra il migliore, finché quelle tre non arrivano in corso d'opera come «lavori non previsti». Il confronto le segna con un trattino e non con uno zero, le conta, e accanto al totale di ogni offerta mette il totale riallineato: le voci mancanti valutate al prezzo più basso fra le altre offerte.
  • Ogni offerta è un computo del progetto, e il nome dell'impresa si scrive nel suo titolo. Le voci si accoppiano sul codice, o sulla descrizione quando il codice non c'è.
  • Stato di avanzamento in forma breve per i lavori privati. Già uscito nella 1.0.14, adesso lo trovi accanto al confronto: sono i due documenti di chi lavora per un committente privato.
  • Il confronto si stampa in PDF, con la stessa tabella e gli stessi totali che vedi a schermo.

Il cronoprogramma con le barre al loro posto, e lo stato di avanzamento per i lavori privati v1.0.14

  • Cronoprogramma. Adesso la barra sta dentro la cella della sua riga: qualunque sia l'altezza della riga, la barra ci sta in mezzo. Le descrizioni restano intere.
  • Gli importi di periodo cadono sotto i loro periodi.
  • Il totale di un capitolo si legge correttamente.
  • Stato di avanzamento in forma breve per i lavori privati. L'articolo 1666 del codice civile dice che il pagamento fa presumere l'accettazione della parte di opera pagata, e che il versamento di semplici acconti non produce questo effetto. Una casella sullo stato di avanzamento dice quale dei due è, e il documento stampa la conseguenza giusta.

Il progettista: l'indice della consegna, lo schema di contratto e il fascicolo dell'opera v1.0.13

  • Elenco degli elaborati. Un documento nuovo che mette in fila le sedici lettere dell'articolo 22 dell'Allegato I.7 e dice, per ciascuna, che cosa il progetto ha: presente, da produrre, oppure da allegare perché non esce da un programma di computo.
  • Schema di contratto. Un modello completo da cui partire, con ventuno articoli e i riferimenti di legge già scritti: anticipazione del 20 per cento, garanzia definitiva del 10, svincolo fino all'80, penale fra lo 0,5 e l'1,5 per mille, acconti entro trenta giorni. Gli importi restano fra parentesi quadre, perché un contratto si firma sull'importo di aggiudicazione e il ribasso il programma non ce l'ha.
  • Fascicolo dell'opera. Le schede dell'Allegato XVI, con i sette punti della scheda II-1 già scritti. La scheda II-3 — che cosa si controlla, ogni quanto, e quale manutenzione vuole — nasce dal piano di manutenzione: sono gli stessi dati, e finora si scrivevano due volte in due programmi diversi.
  • Le schede II-1 e II-2 restano da compilare, ed è voluto: i rischi delle lavorazioni future li valuta il coordinatore per la sicurezza guardando l'opera, e non si ricavano da un computo.

Il RUP, i conti che la legge scrive, e la sicurezza divisa per categoria v1.0.12

  • Stazione appaltante. Una scheda nuova con i sei atti del RUP: relazione sul conto finale, relazione sulle riserve, avviso ai creditori, invito a firmare il conto finale, determinazione di ripresa dei lavori, trasmissione all'ANAC delle varianti oltre il 10 per cento. Ogni atto nasce già con il suo testo di legge. In Preferenze si accende il ruolo «RUP».
  • Penale per ritardo. Nel certificato si scrive l'aliquota di contratto e il programma conta i giorni di ritardo sul termine utile — consegna più contratto, proroghe e sospensioni — e calcola la penale, fermandola al 10 per cento dell'importo netto. L'articolo 126 vuole un'aliquota fra lo 0,5 e l'1,5 per mille al giorno.
  • Danno da sospensione illegittima. Nel cronoprogramma compare il tetto del maggior onere per spese generali, con la formula dell'Allegato II.14 articolo 8. È un tetto, non un importo dovuto.
  • Sospensioni troppo lunghe. Quando superano un quarto della durata contrattuale oppure sei mesi complessivi, compare l'avviso: da lì l'esecutore può chiedere la risoluzione senza indennità.
  • Prezzario scaduto. Sopra il computo compare l'avviso quando un prezzario collegato ha passato il 31 dicembre: giallo fino al 30 giugno, che è il periodo in cui si può ancora usare per i progetti già approvati, rosso dopo. Non blocca niente: un'edizione vecchia si usa apposta per una gara bandita quando era in vigore.
  • Costi della sicurezza per categoria. Ogni voce di sicurezza si assegna a una delle sette categorie dell'Allegato XV, dalla a) alla g). La stima le stampa raggruppate, con il subtotale di ciascuna, e dice quali voci sono ancora senza categoria.

Cronoprogramma, i documenti che mancavano e le scadenze di legge v1.0.11

  • Cronoprogramma. Il programma propone le durate dal computo dentro il tempo utile, oppure le ripartisce con tre criteri, oppure si scrivono in colonna con ⏎. Diagramma a barre, sospensioni prese dagli atti, termine contrattuale, importi per periodo e progressivi. Si stampa in A4 orizzontale.
  • Avviso delle scadenze. Sull'elenco dei progetti compare una fascia cinque giorni prima che un termine di legge scada: fine dei lavori, certificato di regolare esecuzione, lavorazioni residue, determinazione del RUP sulla proroga, denuncia del sinistro, controdeduzioni sulla risoluzione. Un termine scaduto non sparisce: resta in elenco, in rosso.
  • Verbale di sospensione. I tre contenuti che l'art. 8 c. 1 dell'Allegato II.14 prescrive hanno ciascuno la sua casella. La consistenza di personale e mezzi in cantiere è la base su cui si calcola il danno, se poi la sospensione risulta illegittima.
  • Sinistro. La relazione al RUP e il processo verbale con i cinque accertamenti dell'art. 9, ognuno con la sua lettera. In più la data della denuncia dell'esecutore, con il conto dei cinque giorni.
  • Stato di consistenza dei lavori eseguiti. Un documento solo, tre motivi: risoluzione, recesso, presa in consegna anticipata. Nel recesso porta il conto del decimo delle opere non eseguite, misurato sul prezzo a base di gara depurato del ribasso.
  • Relazione al RUP per la risoluzione. Con la stima dei lavori riconoscibili, gli addebiti contestati e il controllo del termine per le controdeduzioni, che non può essere inferiore a quindici giorni.
  • Proroga. Giorni chiesti, motivo, giorni concessi e determinazione del RUP, con il conto dei trenta giorni che la legge dà per decidere.
  • Svincolo della garanzia definitiva. Ogni stato di avanzamento dice quanto se ne può già svincolare, fino all'80%: lo svincolo è automatico e si ottiene consegnando il SAL al garante.
  • Le stampe. Ogni pagina di ogni documento ha il piede con «Pagina n di N», titolo e data. Il reticolo delle tabelle è passato da due documenti a tutti. Margine di rilegatura da 20 mm, due decimali fissi con le migliaia, codice di riga che va a capo invece di sfondare il filetto. Un documento senza righe scrive perché è vuoto invece di sembrare rotto.
  • Che cosa fai. In Preferenze si sceglie il proprio ruolo — progetto e preventivi, impresa, lavori privati — e il programma mostra solo le schede che servono. Non cancella niente: si può riaccendere tutto quando serve.
  • Preventivo ai clienti privati. Un campo dice dove si firma, e da lì escono le clausole giuste del Codice del consumo nei due casi: fuori dai locali commerciali, con il recesso di quattordici giorni e il suo modulo, oppure in sede.
  • Relazione sui materiali. Esce dal computo, senza prezzi: è l'allegato della dichiarazione di conformità degli impianti previsto dal DM 37/2008.
  • Esportazione del prezzario personale. La propria libreria di voci si esporta e si porta su un altro computer.
  • Piccole cose che si vedono. Il triangolino che apre le righe del computo adesso si vede. La quantità che viene dalle misure ha il bordo tratteggiato invece del fondo grigio da campo spento. Gli avvisi sul quinto d'obbligo dicono di quanto si sfora e quanto costa, non solo che si sfora.

Anticipazione, quinto d'obbligo e base di gara v1.0.10

  • La base di gara a norma. Dall'importo a base di gara esce solo la sicurezza: la manodopera si indica a parte ma resta soggetta a ribasso (art. 41 c. 14, Consiglio di Stato 9577/2025, ANAC 26/2026).
  • Anticipazione del prezzo. Si scrive la percentuale in anagrafica e il recupero si calcola da solo su ogni SAL; si può sospendere, come consente la legge 152/2026, senza perdere il residuo.
  • Quinto d'obbligo. Nei raffronti compare la variazione con la sua base di calcolo, atti di sottomissione e atti aggiuntivi compresi, e l'avviso quando si supera il quinto.
  • Atti di direzione lavori con importo. Gli atti di sottomissione e gli atti aggiuntivi si registrano con il loro importo ed entrano nel conto del quinto.
  • Quadro economico. Prima di cancellare una somma a disposizione il programma chiede conferma, e nella domanda scrive quale riga e quale importo si sta per eliminare.
  • Stampe. Migliorata l'estetica della stampa in Word e in PDF. Aggiunta la premessa al quadro economico.
  • Schermo e stampa. Allineati i valori.
  • L'anagrafica si salva da sola, senza dover premere niente.
  • Capitoli del computo. Si aprono, si chiudono e si spostano in alto e in basso con tutte le loro voci.
  • La lingua è sempre a portata di mano, e il programma si avvia più in fretta perché carica solo il dizionario che serve.
  • Licenze per le scuole. Modificate le impostazioni di rilascio e controllo.
  • Prezzari nuovi. Abruzzo 2026 (opere edili, impianti elettrici, impianti tecnologici), Bolzano 2026, ed Emilia-Romagna 2026 con 62 voci che il file della Regione perdeva.

La revisione dei prezzi, dal calcolo al documento v1.0.9

  • Il prospetto di revisione dei prezzi si stampa in PDF e in Word dal pannello della revisione. Riporta ogni tipologia omogenea con il proprio peso, l'indice del mese di aggiudicazione, l'indice del periodo, lo stesso indice riportato a 100 e il contributo all'indice sintetico: chi sottoscrive può rifare il conto con una calcolatrice.
  • Il prospetto si chiude con l'indice sintetico del mese di aggiudicazione e del periodo, il coefficiente di revisione, la verifica della soglia del 3%, l'eccedenza riconoscibile e l'importo di revisione, pari al 90% dell'eccedenza (articolo 3 commi 2 e 3 dell'Allegato II.2-bis).
  • Il calcolo si rifiuta quando una parte del computo è priva di tipologia. I pesi sommavano comunque a cento e il coefficiente usciva plausibile, con la quota non classificata ridistribuita fra le tipologie presenti; l'articolo 4 comma 3 lettera a) richiede invece la classificazione dell'importo complessivo dei lavori. Il programma indica ora quante lavorazioni e quale importo restano da classificare.
  • Le denominazioni delle venti tipologie della Tabella A.1 sono un'unica fonte per l'interfaccia e per la stampa: la denominazione che si legge a video e quella che compare sul prospetto sono la stessa.

Importi e totali al centesimo v1.0.8

  • Gli importi sono arrotondati con aritmetica decimale e non binaria. Il prodotto di quantità e prezzo che cade esattamente sul mezzo centesimo sale, come richiede la prassi contabile: 1,15 × 58,50 fa 67,275, quindi 67,28.
  • I totali dei documenti sono ora la somma degli importi arrotondati delle righe stampate: quadro economico, totale del computo, importi degli stati di avanzamento e certificato di pagamento riportano lo stesso valore del documento cui si riferiscono.
  • Nel pannello Analisi si sceglie da quale elenco leggere: le analisi personali, quelle di un singolo prezzario installato, oppure tutte. La ricerca opera sull'elenco selezionato.
  • Dal pannello Prezzari si possono eliminare le analisi di un prezzario senza eliminare il prezzario. Le voci e i relativi prezzi restano invariati.

Le analisi dei prezzari, dentro il programma v1.0.7

  • I prezzari che pubblicano le analisi del prezzo a norma di legge le portano ora all'interno del prezzario stesso. I prezzari restano consultabili dai pannelli Prezzario e Computo; le analisi dal pannello Analisi, dal quale si inseriscono nel computo.
  • Le analisi ricevute con un prezzario non sono modificabili. Possono essere copiate fra le analisi personali, dove sono modificabili.
  • Il pannello Analisi dispone della ricerca, con le stesse regole del prezzario.
  • Si importano prezzari in formato XPWE, il formato dei produttori, con le relative analisi.
  • Il Prezzario della Regione Veneto 2026 è stato ricostruito dal file ufficiale della Regione: 20.093 voci, ciascuna con l'incidenza della manodopera.

La ricerca nei prezzari, dieci volte più rapida v1.0.6

  • Su un archivio di mezzo milione di voci, una ricerca in un progetto con quattro prezzari passa da 0,32 a 0,03 secondi. Il tempo non aumenta più con il numero di prezzari installati.
  • L'archivio si riduce di circa 800 MB su disco, e l'importazione di un prezzario è più rapida.
  • Al primo avvio dopo l'aggiornamento il programma prepara gli indici per una decina di secondi, in sottofondo. La finestra resta utilizzabile.
  • In Preferenze un comando ricostruisce gli indici di ricerca. Serve quando la ricerca non trova voci presenti in archivio, o dopo il ripristino di una copia di sicurezza.

L'avvio più rapido v1.0.5

  • Il programma si apre subito anche con archivi molto grandi, e la memoria occupata all'avvio scende da 62 a 25 MB.
  • La ricerca nei prezzari richiede almeno due caratteri. Con un carattere solo, su mezzo milione di voci, il risultato era un elenco arbitrario di ottanta righe; sotto la soglia il programma indica ora «scrivi almeno due caratteri» in luogo di «nessun risultato», che non corrispondeva al vero. Da due caratteri in su il comportamento è invariato, comprese le ricerche per codice breve.
  • La differenza è percepibile sugli archivi con molti prezzari installati.

Prezzari 2026 di Puglia e Marche rifatti, e la classificazione TOL v1.0.4

  • Il Prezzario Regione Puglia 2026 è stato rifatto dai file ufficiali della Regione: 19.088 voci invece di 17.931, descrizioni pulite e senza i segnaposti che finivano stampati nel computo. Chi ha già installato l'edizione 2026 se la vede riproposta come aggiornamento.
  • Nel Prezzario Regione Marche 2026 le unità di misura sono state uniformate: finché «mq», «m2» e «m²» convivono, ogni totale per unità di misura è sbagliato.
  • Le voci di prezzario portano la Tipologia Omogenea di Lavorazione, dove la Regione la pubblica: la classificazione in venti categorie della Tabella A.1 dell'Allegato II.2-bis del D.Lgs. 36/2023, adottata dal decreto dirigenziale MIT n. 743 del 30 marzo 2026, su cui si fonda la revisione dei prezzi dell'art. 60. Il Prezzario Puglia 2026 è il primo in Italia a esporla, su 19.081 voci. Il calcolo dell'indice e la revisione dentro gli stati di avanzamento arrivano con una versione successiva.
  • I listini già installati continuano ad aprirsi, e quelli nuovi si aprono anche con le versioni precedenti dell'applicazione.

Sei lingue v1.0.3

  • Francese, spagnolo, tedesco e sloveno si aggiungono a italiano e inglese, nell'interfaccia e nelle stampe. Ogni lingua è completa quanto l'italiano.
  • Nelle stampe i caratteri delle lingue slave e il francese œ escono per intero.
  • I numeri seguono la lingua del documento: 1.234,56 in italiano, spagnolo, tedesco e sloveno; 1,234.56 in inglese; 1 234,56 in francese.
  • Il sito è nelle stesse sei lingue, con il selettore in alto a destra.
  • Nel pacchetto dell'applicazione viaggia solo il manuale italiano: le altre lingue si aprono dal sito.

Scegliere dove finisce una voce, e riusare un computo già fatto v1.0.2

  • Un clic sull'intestazione di un capitolo lo rende la sezione attiva: le voci inserite dal prezzario ci finiscono dentro, senza doverle poi trascinare una per una. Un secondo clic la spegne, il doppio clic la rinomina.
  • Un computo di un altro progetto si copia dentro questo: pannello Computi → «Da un altro progetto». Arrivano righe, misurazioni, capitoli e il prezzario di ciascuna voce.
  • Il computo importato entra fuori dal quadro economico: lo si accende con Σ quando lo si vuole davvero dentro.
  • La duplicazione di un computo non perde più «a corpo», la contabilità semplificata e la fase. E una variante tenuta fuori dal quadro economico, duplicata, non rientra più nei totali raddoppiandoli in silenzio.
  • Manuale utente e guida per ruolo sono disponibili anche in inglese, e il menu Aiuto apre quello della lingua in cui stai lavorando.

Gli elaborati di progetto tornano a stamparsi v1.0.1

  • «Genera tutti» si fermava dopo il primo documento: non uscivano più il computo metrico estimativo dell'intero progetto, l'elenco dei prezzi unitari, la stima dell'incidenza della manodopera e la stima dei costi della sicurezza. Il computo singolo non era toccato.
  • Ogni elaborato della scheda Elaborati viene ora generato e controllato a ogni compilazione, in italiano e in inglese.

ComputoLab parla inglese v1.0.0

  • L'interfaccia si può mettere in inglese: Preferenze → Lingua e Paese. Menu, schede, messaggi e conferme cambiano subito, senza riavviare.
  • I numeri e le date seguono la lingua scelta, in lettura e in scrittura: 1.234,56 in italiano, 1,234.56 in inglese.
  • Il profilo «Internazionale» nasconde ciò che esiste solo nell'ordinamento italiano — contabilità dei lavori pubblici, CUP e CIG, split payment, documenti dell'Allegato II.14 — lasciando computo, elenco prezzi, analisi, preventivo, budget, raffronti, ferri, dayworks e manuale d'uso e manutenzione. Non cancella niente: i dati restano e ricompaiono tornando al profilo Italia.
  • Anche i documenti stampati sono in inglese, e la loro lingua si sceglie separatamente da quella dell'interfaccia: Preferenze → Lingua e Paese → «Lingua delle stampe». Ogni progetto conserva la propria. Si lavora in italiano e si consegna in inglese, o viceversa.
  • Francese, spagnolo e tedesco sono già predisposti e arrivano con una versione successiva.

Da dove viene il prezzo, e un foglio Excel leggibile v0.156.7

  • Ogni voce porta con sé il listino da cui viene il prezzo: una colonna in più nel foglio Excel, e sotto il codice nella stampa PDF. Due prezzi diversi per la stessa lavorazione sono legittimi se vengono da due listini diversi, e sospetti se vengono dallo stesso.
  • Il foglio Excel esce con le colonne larghe quanto serve: la descrizione va a capo dentro la cella e l'intestazione resta ferma quando si scorre.
  • L'IVA del quadro economico si calcola aliquota per aliquota. Nei computi che mescolano il 10% e il 22% il totale generale era sbagliato: il pulsante «+ IVA sui lavori» aggiunge ora una riga per ogni aliquota presente nel computo, e i quadri economici già fatti vengono convertiti all'apertura.
  • Nelle stampe i testi lunghi vanno a capo invece di uscire dal foglio, e il computo in PDF esce con il reticolo fra le colonne e sotto ogni voce.

Il computo stampato si legge v0.156.6

  • L'unità di misura va a capo dentro la sua colonna: un testo come «a progetto in base a tariffa oraria restauratore» non sborda più sotto le quantità.
  • Il computo in PDF esce con il reticolo: filetti fra le colonne e sotto ogni voce. Le righe di capitolo restano a tutta larghezza.
  • Il formato non cambia: i PDF restano conformi a PDF/A-2b.

Controllo della licenza e correzioni v0.156.5

  • Il controllo periodico della licenza distingue una risposta negativa del servizio dall'assenza di collegamento: prima i due casi mostravano lo stesso conto alla rovescia, e l'utente veniva invitato a collegarsi quando era già collegato.
  • Un guasto del servizio, o la risposta di una rete con pagina di accesso, non disattivano più nulla: senza un verdetto attendibile la licenza locale resta dov'è. Una licenza revocata viene invece dichiarata come tale, con il motivo.
  • I campi numerici dell'analisi dei prezzi e del preventivo accettano la virgola: prima 20,52 diventava 2052. Entrando in un campo a zero lo si trova vuoto.
  • Il gruppo «(senza sezione)» del computo si può rinominare, e le analisi si rinominano dall'elenco con un doppio clic.
  • Contabilità semplificata: note di verifica su ogni fattura, che finiscono in calce all'attestazione.
  • Corretto il riferimento normativo della ritenuta dello 0,50% negli stati di avanzamento: art. 11 comma 6 del D.Lgs. 36/2023. I riquadri della scheda Elaborati seguono l'ordine reale del lavoro, e le Preferenze si aprono anche dal menu dell'applicazione.

Sommario del registro e sottoscrizioni v0.156.3

  • Il registro di contabilità riporta il sommario per categorie di lavorazione, previsto dall'art. 12 dell'Allegato II.14: il riepilogo della spesa per capitolo, senza scorrere l'elenco completo delle voci.
  • Le voci prive di capitolo compaiono sotto una dicitura esplicita; il sommario è omesso quando il computo ha una sola categoria.
  • Libretto delle misure e registro riportano ora gli spazi di sottoscrizione anche in PDF: erano presenti solo nella versione Word.

PDF/A e tracciabilità dei documenti v0.156.2

  • Tutti i PDF sono prodotti in PDF/A-2b, il formato richiesto per la conservazione documentale. Conformità verificata con veraPDF, il validatore ufficiale dello standard.
  • Impaginazione invariata, ma i file sono nettamente più leggeri: da circa mezzo megabyte a poche decine di KB.
  • Nuovo registro «Documenti emessi»: di ogni documento contabile generato viene annotata l'impronta SHA-256. Il registro conserva l'impronta, non il file.
  • Verifica di un documento: l'applicazione distingue l'originale integro, l'originale con firma digitale apposta in coda e un file estraneo al progetto.
  • Corretta la filigrana della versione gratuita, che stampava la sola dicitura.

Contabilità semplificata sotto i 40.000 € v0.155.0

  • Attuato l'art. 12, comma 11-bis dell'Allegato II.14: in luogo di libretto e registro, verifica della corrispondenza fra lavori eseguiti e fatturato, con visto del direttore dei lavori in sostituzione del certificato di regolare esecuzione.
  • Nella scheda Contabilità si sceglie fra stati di avanzamento e contabilità semplificata; in quest'ultima si tiene il registro delle fatture — numero, data, emittente, imponibile, IVA — con visto e data.
  • Nuovo elaborato in Word e PDF: attestazione sulle fatture di spesa, con raffronto fra fatturato e importo dei lavori e richiamo della norma.
  • Oltre la soglia l'avviso compare a video e sul documento stampato.
  • Nuova voce in Aiuto: «Conformità all'Allegato II.14», consultabile anche senza connessione.

Fascicolo degli allegati al conto finale v0.154.0

  • Nuovo elaborato previsto dall'art. 12, comma 5: le dodici categorie di allegati raccolte nell'ordine di legge, con indice iniziale e indicazione esplicita delle voci prive di documenti.
  • Gli atti di direzione lavori si collocano da soli nella voce corrispondente al tipo — consegna, sospensione, ripresa, riserva, nuovi prezzi, proroga, sinistro, accertamento; gli allegati esterni si assegnano dalla scheda Allegati.
  • La sintesi dell'andamento dei lavori è compilata dal programma su consegna, ultimazione, stati emessi, sospensioni, riserve e accordi bonari.
  • Corretto un difetto del backup: giornale dei lavori, certificati e liste settimanali non venivano salvati. I backup eseguiti con le versioni precedenti ne sono privi e vanno ripetuti.
  • In Preferenze si possono disattivare anche Relazioni, Quadro economico e Allegati.

Contabilità a corpo v0.153.0

  • Attuato l'art. 12, comma 1, lettera b): nei lavori a corpo si registra la quota percentuale eseguita di ciascuna voce, non le quantità misurate.
  • L'aliquota di ogni voce è ricavata dal computo stesso e la somma è pari a cento.
  • Il SAL a corpo riporta le colonne «Aliquota %» ed «Eseguito %». Ritenute, acconti, certificato di pagamento e conto finale restano invariati.

Liste settimanali v0.152.0

  • Nuovo documento previsto dall'art. 12, comma 3: operai, noli e provviste con le ore di ciascun giorno della settimana.
  • Griglia a sette colonne, una per giorno; ogni riga può essere un operaio, un nolo o una provvista, con totali aggiornati durante la compilazione.
  • Si compila in Direzione lavori e si stampa in Word e PDF, con lo spazio per la sottoscrizione dell'esecutore.

Certificati di ultimazione e di regolare esecuzione v0.151.0

  • Due nuovi documenti in Direzione lavori: il certificato di ultimazione, presupposto del conto finale, e il certificato di regolare esecuzione, che apre il pagamento della rata di saldo.
  • Il termine contrattuale è calcolato sommando proroghe e sospensioni; l'importo dei lavori proviene dall'ultimo stato di avanzamento.
  • Stampa in Word e PDF, con lo spazio per le sottoscrizioni del direttore dei lavori e dell'esecutore.

Conferme di eliminazione v0.150.1

  • Le richieste di conferma sono ora finestre dell'applicazione: quelle di sistema, in certi casi, non comparivano e l'operazione veniva eseguita ugualmente.
  • Ogni richiesta indica i dati che andrebbero perduti e il pulsante ne dichiara l'effetto: «Elimina il progetto», «Elimina il computo».
  • Vale anche per il ripristino di una copia di sicurezza e per la disattivazione della licenza.

Giornale dei lavori v0.150.0

  • Nuovo giornale a schede giornaliere con i contenuti prescritti: lavorazioni, operai, attrezzatura, provviste, osservazioni meteorologiche, ordini di servizio, contestazioni, varianti.
  • Si compila in Direzione lavori; le giornate si stampano in Word e PDF in ordine di data.
  • I campi non compilati non compaiono nella stampa, che riporta lo spazio per la sottoscrizione del direttore dei lavori.

Virgola decimale nei campi numerici v0.149.6

  • I campi numerici accettano la virgola: 20,52 resta 20,52. Vale per computo, misurazioni, liste in economia, listini personali, ferri e volumi, quadro economico e IVA.
  • Le celle si comportano come quelle di un foglio di calcolo: all'ingresso il valore è selezionato e la prima cifra digitata lo sostituisce; per correggerne una sola, un secondo clic o le frecce.
  • Le celle di valore nullo si aprono vuote. L'eliminazione di uno stato di avanzamento richiede conferma.

Progressione dei SAL e ritenute v0.149.1

  • Un nuovo stato di avanzamento eredita le quantità del precedente: essendo progressive, ripartire da zero produceva un netto da liquidare negativo.
  • In tabella compare la quantità del SAL precedente; i valori inferiori a quanto già contabilizzato sono segnalati.
  • La stampa in Word e PDF riporta le ritenute di garanzia dello 0,50%, già applicate a video.

Conto finale dei lavori v0.149.0

  • Nuovo documento con la relativa relazione, generabile in Word e PDF dalla scheda Elaborati.
  • Riporta le lavorazioni contabilizzate, gli stati di avanzamento emessi e il quadro di chiusura con la rata di saldo.
  • La relazione è precompilata con le vicende dell'esecuzione desunte dagli atti di direzione lavori.

Stato di avanzamento v0.148.9

  • Il SAL riporta i tre importi prescritti: corrispettivo maturato, acconti corrisposti e acconto da corrispondere.
  • Spazio per la sottoscrizione dell'esecutore in calce ai documenti contabili.

Icona e marchio v0.148.8

  • Nuova icona: il monogramma CL, su Mac, su Windows e sul sito.
  • Se dopo l'aggiornamento compare ancora l'icona precedente si tratta della cache di sistema: si risolve al riavvio.

Esportazione dei dati v0.148.7

  • La copia di backup del progetto (.clabproj) è disponibile anche nella versione gratuita.
  • Messaggi più chiari sui limiti della versione Free e dicitura di stampa più sobria.

Firma e notarizzazione v0.148.6

  • La versione per Mac è firmata e notarizzata da Apple: si installa senza avvisi di sicurezza.
  • Su Windows l'avviso di aggiornamento è collocato in alto, senza sovrapporsi alla barra delle applicazioni.

Capitoli del computo v0.148.5

  • Rinomina diretta del capitolo dal suo titolo, senza ricrearlo: i totali restano invariati.
  • Spostamento di una voce in un altro capitolo per trascinamento, con aggiornamento dei subtotali.

Manuale e guida nell'applicazione v0.148.3

  • Manuale utente e guida per ruolo si aprono dal menu Aiuto, anche senza connessione.

Copia di sicurezza automatica v0.148.0

  • All'avvio, se l'ultima copia risale a oltre un giorno, ne viene creata una in Documenti/ComputoLab: rientra così in Time Machine, iCloud o OneDrive.
  • Il ripristino segnala gli elementi non più raggiungibili, per esempio fotografie rimaste su un'unità esterna.

Aggiornamento automatico v0.147.0

  • All'uscita di una nuova versione l'applicazione la scarica, ne verifica l'autenticità e la installa; resta da confermare il riavvio.

Coerenza dei totali v0.146.0

  • IVA calcolata per aliquota anche nelle esportazioni, split payment riportato sui documenti e arrotondamenti al centesimo: i valori a video coincidono con PDF, Word ed Excel.

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