Stati di avanzamento, certificato di pagamento, contabilità semplificata, giornale dei lavori, conto finale e cronoprogramma.
Nella scheda Contabilità, scelto il computo di riferimento, + Nuovo SAL fotografa il computo: tutte le voci con prezzo e quantità contrattuale finiscono nel SAL, che da quel momento è indipendente dal computo. Le quantità si scrivono nella colonna Q.tà a tutto il SAL e un SAL nuovo parte già con le quantità del precedente: devi solo aumentarle. Guida: gli stati di avanzamento.
Quasi sempre perché le quantità del SAL sono state scritte come lavoro del periodo. Vanno scritte progressive, cioè comprensive di quanto già contabilizzato negli stati precedenti: quanto è stato fatto dall'inizio dei lavori a oggi. Il programma non nasconde il netto negativo, lo mostra con la spiegazione.
Rossa: è inferiore a quella già contabilizzata prima, e le quantità sono progressive; è l'errore che genera un certificato negativo. Arancione: supera quella prevista dal computo; non è vietato, ma è il segnale che serve una variante. Il secondo avviso vale per i computi a misura.
Se il computo è marcato a corpo, non si misura: per ogni voce dichiari la percentuale eseguita, sempre progressiva. Accanto compare l'aliquota della voce, cioè quanto pesa sul totale, e il programma converte da sé la percentuale in importo.
È quella dell'art. 11, comma 6 del D.Lgs. 36/2023: si opera sull'importo netto progressivo delle prestazioni a garanzia dell'osservanza delle norme sulla contribuzione e si svincola in sede di liquidazione finale. Il certificato la calcola da sé, insieme agli acconti già corrisposti (il netto del SAL precedente) e all'acconto da corrispondere.
Sì. Il «SAL precedente» non è quello prima per numero: è l'ultimo con numero inferiore a quello aperto. Eliminando uno stato intermedio la deduzione degli acconti resta corretta invece di azzerarsi.
Usa SAL breve (privati) nella scheda Elaborati: stampa le sole lavorazioni eseguite con quantità, prezzo e importo, poi i lavori eseguiti a tutt'oggi, quanto è già stato corrisposto e quanto resta. Le voci non ancora cominciate non compaiono.
Decide cosa dichiara il documento. Con la spunta accesa stampa che il pagamento fa presumere l'accettazione della parte di opera pagata, salvi i diritti del committente per i vizi occulti (art. 1667); con la spunta spenta stampa che si tratta di un semplice acconto, che non fa presumere niente. Nei lavori pubblici non cambia nulla; nei privati cambia cosa il pagamento fa presumere, ed è una scelta di chi firma.
Per i lavori fino a 40.000 euro il comma 11-bis dell'art. 12 dell'Allegato II.14 la consente: niente libretto e niente registro, ma le fatture con il visto del direttore dei lavori. Nella scheda Contabilità la linguetta Contabilità semplificata elenca le fatture; nella colonna Visto del DL le segni come vistate. Oltre la soglia compare un avviso, anche stampato: il programma avvisa, non impedisce, perché chi decide è il direttore dei lavori.
Il sommario riepiloga la spesa per capitolo: se il computo non è diviso in capitoli non c'è niente da riepilogare e la sezione viene omessa. Dividi il computo in capitoli e il sommario compare.
Nella scheda Direzione lavori, + Giornata di oggi crea la scheda del giorno con i campi che chiede l'art. 12, comma 1, lettera a) dell'Allegato II.14: operai per qualifica, progressione delle lavorazioni, attrezzatura, provviste, meteo, ordini di servizio, prove, contestazioni, varianti. Per un giorno passato crei la giornata e correggi la data. Le voci lasciate vuote non vengono stampate.
Il conto finale si costruisce sull'ultimo stato di avanzamento del computo: serve almeno un SAL. Crealo, anche a lavori finiti, con le quantità finali.
L'art. 12, comma 5 elenca dodici categorie di documenti, dalla lettera a) alla n). ComputoLab li ha già quasi tutti, sparsi fra atti di direzione lavori, certificati, contabilità e allegati: basta che ogni atto abbia il tipo giusto e che ogni file allegato abbia la sua lettera nel campo Allegato al conto finale. Il riquadro Allegati al conto finale li mette in fila, e le lettere vuote restano dichiarate, non nascoste.
No. Proponi le durate costruisce un cronoprogramma intero partendo dal computo, dentro il tempo utile che hai scritto: i capitoli in sequenza, le voci di sicurezza lunghe quanto il cantiere. Poi correggi le venti righe che contano. Ripartisci durate… agisce sulle righe selezionate con tre criteri, e nella colonna della durata Invio porta alla riga sotto, come in un foglio di calcolo.
Da sole, dagli atti di direzione lavori: registrato un verbale di sospensione e uno di ripresa, i giorni in mezzo compaiono come fasce grigie sulle barre, e una lavorazione che le attraversa finisce più tardi dello stesso numero di giorni. Il programma sorveglia anche le due soglie dell'art. 121, comma 5 (un quarto della durata, sei mesi complessivi).
In fondo alla scheda Cronoprogramma, nel blocco Sicurezza e interferenze: le coppie di lavorazioni in cantiere negli stessi giorni, il giorno più affollato, e gli uomini-giorno calcolati dal costo della manodopera del computo. Il programma dice anche in quale caso dell'art. 99 del D.Lgs. 81/2008 ricade la notifica preliminare. Dettagli: ComputoLab per il coordinatore.
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