L'articolo 41 comma 14 dice che si scorporano. Otto fra sentenze e delibere, dall'aprile 2025 al maggio 2026, dicono che restano nella base d'asta.
Il Codice dei contratti, all'art. 41 comma 14 del D.Lgs. 36/2023, dice che i costi della manodopera «sono scorporati dall'importo assoggettato al ribasso». Letta da sola, quella riga autorizza a toglierli dalla base di gara come si tolgono gli oneri della sicurezza. Non è così, e chi lo ha fatto ha pubblicato basi d'asta più basse di quelle corrette.
Il comma non finisce lì. Prosegue: «resta ferma la possibilità per l'operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell'importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale». Se la manodopera fosse fuori dalla base, non ci sarebbe niente da dimostrare: su quella parte nessuno potrebbe ribassare. La seconda proposizione presuppone che la prima non voglia dire quello che sembra.
Non è una questione aperta, e non è nemmeno recente. Fra l'aprile 2025 e il maggio 2026 l'Autorità anticorruzione e il Consiglio di Stato ci sono tornati otto volte, sempre nello stesso senso.
| Quando | Atto | Che cosa dice |
|---|---|---|
| 2023 | Bando tipo ANAC n. 1 | già impostato sulla lettura inclusiva |
| 9 aprile 2025 | ANAC, delibera n. 146 | i costi della manodopera restano nell'importo su cui si applica il ribasso |
| 2 luglio 2025 | Consiglio di Stato, sez. V, n. 5712 | «è da escludere che l'art. 41, comma 14 abbia dettato la regola che i costi della manodopera debbano essere esclusi dall'importo a base di gara» |
| 4 dicembre 2025 | Consiglio di Stato, sez. V, n. 9577 | i costi della manodopera «continuano a far parte dell'importo a base di gara, su cui quantificare il ribasso» |
| 28 gennaio 2026 | ANAC, delibera n. 26 | l'indicazione separata serve alla trasparenza, non a escluderli dalla base d'asta |
| 6 marzo 2026 | Consiglio di Stato, n. 1824 | la base d'asta deve comprendere la manodopera; la clausola di gara contraria non porta all'esclusione automatica dell'offerta |
| 23 marzo 2026 | Consiglio di Stato, n. 2368 | se il ribasso incide sulla manodopera, l'offerta si presume anomala fino a prova contraria |
| 26 maggio 2026 | Consiglio di Stato, n. 4226 | ribasso «gonfiato» escludendo la manodopera dal calcolo: aggiudicazione annullata |
La distinzione è fra le due voci che l'articolo cita insieme, e che non hanno la stessa sorte.
Gli oneri della sicurezza escono davvero dall'importo soggetto a ribasso: su quelli non si contratta, ed è pacifico.
I costi della manodopera si indicano separatamente e restano dentro. L'indicazione serve a rendere verificabile la congruità dell'offerta, non a sottrarre una quota dalla gara. Se il ribasso li intacca, l'offerta non è esclusa in automatico: si presume anomala, e l'impresa deve dimostrare che il ribasso viene da una più efficiente organizzazione aziendale.
| Voce | Nel ribasso | |
|---|---|---|
| a1 | Importo per l'esecuzione delle lavorazioni, compresi gli oneri della sicurezza | — |
| a2 | di cui oneri della sicurezza | fuori: si sottrae |
| a3 | di cui costi della manodopera | dentro: si indica, non si sottrae |
| a4 | Importo dei lavori a base di gara, soggetto a ribasso | a1 − a2 |
La voce a3 resta in stampa, e deve restarci: l'indicazione separata è un obbligo, non una scelta di presentazione. Cambia soltanto che non entra nella sottrazione.
1. La formula del quadro economico. Se l'importo a base di gara è calcolato come lavorazioni meno sicurezza meno manodopera, è da correggere. Deve essere lavorazioni meno sicurezza.
2. La stima dell'incidenza della manodopera. È un elaborato obbligatorio del progetto, e molti modelli riportano ancora la frase «i costi della manodopera non sono soggetti a ribasso d'asta». Quella frase oggi dice il falso.
3. Il bando e il disciplinare. Se dichiarano un importo soggetto a ribasso ottenuto scorporando anche la manodopera, l'incoerenza fra gli atti di gara è il primo appiglio per un ricorso.
4. I modelli dello studio o dell'ufficio. L'errore non nasce da distrazione: nasce da un modello impostato quando la lettura letterale sembrava l'unica possibile, e si ripete identico su ogni progetto finché il modello non cambia.
Nel quadro economico l'importo a base di gara è lavorazioni meno oneri della sicurezza: la manodopera si indica alla voce a3 e non viene sottratta. Il costo della manodopera si calcola da solo, voce per voce, dall'incidenza che i prezzari regionali riportano su ogni articolo, e la stima dell'incidenza della manodopera si stampa come elaborato a sé. Dal lato dell'impresa che prepara l'offerta, lo stesso computo diventa il preventivo: ComputoLab per le imprese e gli artigiani.
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Questo scritto ha finalità informative e non costituisce un parere legale: per il caso concreto fanno fede gli atti di gara e il parere del proprio consulente. Le pronunce citate sono indicate con estremi completi perché chiunque possa verificarle.
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