Il conto complessivo dell'intervento: non solo i lavori, ma tutto quello che serve per arrivare in fondo.
Il quadro economico (QE) è il prospetto che espone il costo complessivo di un intervento. Non coincide con l'importo del computo: i lavori sono solo la parte "A". La parte "B" raccoglie le somme a disposizione della stazione appaltante (o del committente), cioè tutto ciò che serve oltre all'impresa.
A — Lavori: importo dei lavori a base d'asta (dal computo metrico estimativo) più gli oneri
della sicurezza non soggetti a ribasso.
B — Somme a disposizione: spese tecniche (progettazione, direzione lavori, coordinamento
sicurezza, collaudo), IVA su lavori e spese, imprevisti, eventuali lavori in economia, allacci ai
pubblici servizi, indagini e rilievi, incentivi e contributi. La composizione esatta segue
l'impostazione del D.Lgs. 36/2023 per le opere pubbliche, ma la logica vale anche nel privato: il
committente deve vedere il costo tutto compreso.
Dimenticare l'IVA (che nel pubblico è una somma a disposizione, non un dettaglio); sottostimare gli imprevisti; non aggiornare il QE quando il computo cambia — il quadro va tenuto agganciato al computo, non ricopiato a mano ogni volta.
In ComputoLab il quadro economico si costruisce sopra il computo: lavori, sicurezza e manodopera arrivano da soli, tu componi le somme a disposizione con le voci che ti servono, e quando il computo cambia il QE si aggiorna. Esce in PDF o Excel dalla scheda Elaborati.
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