Dal sopralluogo all'offerta su carta intestata: cosa scrivere, cosa non dimenticare e come farlo in fretta.
Il computo metrico parla ai tecnici; il preventivo parla al cliente. Le fondamenta però sono le stesse: lavorazioni chiare, quantità misurate, prezzi giustificabili. Un preventivo che nasce da un computo si difende meglio di una cifra "a corpo": se il cliente chiede perché, la risposta c'è, riga per riga.
L'intestazione dell'impresa con logo e dati; i riferimenti del cliente e del cantiere; l'elenco delle lavorazioni con descrizioni comprensibili, quantità, prezzi unitari e importi; l'eventuale sconto (o ricarico) esposto con trasparenza; l'IVA con l'aliquota corretta per il tipo di intervento; la validità dell'offerta; le condizioni di pagamento; cosa è escluso. Le esclusioni scritte valgono più di dieci telefonate dopo.
Descrizioni vaghe ("sistemazione bagno") che aprono contestazioni; dimenticare oneri di discarica, ponteggi o opere provvisionali; copiare prezzi vecchi da un preventivo precedente; non datare né dare scadenza all'offerta. E il più banale: un documento brutto — il preventivo è spesso la prima cosa "fisica" che il cliente vede dell'impresa.
Se sei un'impresa o un artigiano — edile, elettricista, idraulico, imbianchino, serramentista — la pagina ComputoLab per le imprese e gli artigiani mostra il percorso completo: listini dei fornitori, listino tuo, preventivo su carta intestata e confronto delle offerte.
Con ComputoLab Pro trasformi un computo in preventivo con le voci già pronte, oppure componi l'offerta pescando dal tuo listino; imposti una volta la carta intestata con il logo, gestisci rubrica clienti, sconto, IVA e validità, e stampi un PDF pulito pronto da inviare e far firmare.
Leggi anche: Come si fa un computo metrico · Prezzari regionali
Computo, contabilità e preventivi in un unico programma, offline, su Mac e Windows.
Scarica gratis