Per chi

ComputoLab per l'impresa impiantistica

Elettricista, idraulico, termotecnico: il preventivo è fatto di materiali del distributore e della tua manodopera. Qui li tieni insieme.

Tu hai bisogno di

Il percorso

Come lavori con ComputoLab

  1. Importi il listino del fornitore da Excel indicando le colonne, e salvi il «profilo»: al listino del mese dopo, reimporti in un minuto.
  2. Costruisci le voci a punto con l'analisi prezzi (frutto + scatola + cavo + 45 minuti di posa + spese e utile) o nella tua libreria personale.
  3. Il preventivo si compila con un clic per voce, il cliente arriva dalla rubrica, sconto e condizioni in fondo.
  4. PDF su carta intestata, inviato per email.
  5. Ore e materiali fuori preventivo finiscono nelle liste in economia: a fine lavoro la stampa va in allegato alla fattura.

Vedi anche: Imprese e artigiani: listini dei fornitori e confronto delle offerte · Tutti i mestieri · Le guide pratiche · I prezzari inclusi

La dichiarazione di conformità

La relazione sui materiali, che nessun altro ti prepara

Quando chiudi un impianto devi rilasciare la dichiarazione di conformità (DM 37/2008). Uno dei suoi allegati obbligatori è la relazione con i materiali impiegati, prevista dall'articolo 7 comma 1.

È un elenco che hai già scritto: sono le voci del tuo computo. ComputoLab te lo stampa da lì, in PDF e in Word, con codice, descrizione, unità di misura e quantità — senza i prezzi, perché quella relazione dice che cosa hai messo in opera, non quanto è costato.

Restano fuori da sole le righe che materiale non sono: gli oneri della sicurezza, e le voci a corpo senza unità di misura.

È il documento per cui vale la pena tenere il computo anche in un lavoro piccolo: se il computo c'è, la relazione esce da sola.

Codice del consumo

Il preventivo a norma, quando il cliente è un privato

Se il committente è un consumatore — una persona che fa lavori a casa propria — il preventivo non è solo un prezzo: è un contratto, e il Codice del consumo chiede che dica certe cose. Ometterle non fa perdere il lavoro, fa perdere una causa.

ComputoLab ti chiede una cosa sola: dove avete firmato. Da lì escono le clausole giuste.

Firmato a casa del cliente, o in cantiere. Il committente ha quattordici giorni per ripensarci, senza dover dire perché e senza penali. Il preventivo lo scrive, e porta con sé il modulo di recesso.

Se il lavoro deve cominciare prima che i quattordici giorni siano passati, serve la richiesta espressa del cliente: c'è una spunta, e il testo si adegua. Senza quella richiesta scritta, il cliente può recedere a lavori iniziati e tu hai lavorato gratis.

Firmato nel tuo ufficio, o in negozio. Il recesso di quattordici giorni non si applica, e il preventivo lo dice — perché è la domanda che il cliente fa sempre, e conviene aver già risposto per iscritto.

In tutti e due i casi restano le garanzie del codice civile, e il preventivo le richiama: i difetti si denunciano entro sessanta giorni dalla scoperta e l'azione si prescrive in due anni dalla consegna (art. 1667); per la rovina e i gravi difetti di un immobile la responsabilità dura dieci anni (art. 1669).

Computi e contabilità che restano validi nel tempo. Preventivi, computi e contabilità escono in PDF/A, il formato previsto per la conservazione a norma: un documento consegnato oggi resta leggibile e opponibile fra dieci anni. Nei lavori pubblici trovi tutti i documenti dell'Allegato II.14.
Che cosa chiede l'Allegato II.14

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