Formati di esportazione, filigrana, PDF/A, intestazione e carta intestata, generazione di tutti i documenti, verifica dei documenti emessi.
Ogni documento esce in PDF, anche nella versione gratuita (con filigrana), e con il Pro quasi tutti anche in Word; alcuni in Excel. Il computo si importa ed esporta anche in XPWE. Il preventivo è l'unico documento senza versione Word: nasce impaginato sulla carta intestata dell'impresa.
Perché stai usando la versione gratuita, oppure la licenza didattica EDU. Il Pro la toglie. Se hai una licenza Pro e la filigrana è ricomparsa, controlla in Preferenze → Licenza se la licenza è ancora attiva: vedi le domande sulla licenza.
Tutti i PDF escono in PDF/A-2b, il formato ISO per la conservazione a lungo termine: caratteri incorporati nel file, spazio colore dichiarato, metadati leggibili. È il formato che gli enti chiedono per l'archiviazione a norma, e garantisce che quello che consegni oggi sia leggibile fra dieci anni.
«Riporto alla pagina seguente» con il totale fin lì, e in cima alla successiva «Riporto dalla pagina precedente» con lo stesso importo. È la convenzione dei registri contabili: chi verifica un computo di quaranta pagine controlla che i due numeri coincidano, e se non tornano in mezzo c'è una pagina persa o una riga aggiunta dopo.
In Preferenze → Intestazione dei documenti: lo studio, l'indirizzo, il logo. Finisce in testa a ogni stampa. Ricorda di premere Salva: è una delle due impostazioni che non si salvano da sole.
Nel lavoro sui progetti ogni modifica si salva da sé, ma l'intestazione di stampa e la carta intestata dell'impresa hanno il loro pulsante Salva: chiudendo le Preferenze senza premerlo, quello che hai scritto non viene conservato.
Compila una volta sola Preferenze → Carta intestata impresa: ragione sociale, indirizzo, partita IVA, codice fiscale, telefono, email, PEC e logo. Poi nella scheda Preventivo aggiungi le voci a mano, dai listini abilitati o in blocco da un computo, imposti sconto, IVA e validità, e stampi. Ne parliamo nella guida al preventivo.
La lingua dei documenti sta sul progetto, nel suo profilo: un ente italiano può chiedere gli elaborati in inglese e resta un appalto italiano con il suo CIG. La lingua dell'interfaccia, invece, si sceglie in Preferenze ed è una cosa diversa.
Genera tutti chiede una cartella e ci scrive dentro ogni documento del progetto, numerato: 01 - Elenco degli elaborati, 02 - … Scegli PDF oppure Word; i documenti che non esistono nel formato scelto vengono saltati e contati.
Quali riquadri vedi dipende dal profilo del progetto e dal ruolo che hai scelto in Preferenze: il ruolo accende le schede che ti servono e nasconde le altre, ma non cancella nulla. Riaccendi la sezione corrispondente nelle Preferenze, stampi, e se vuoi torni indietro. Un SAL registrato mentre erano accese tutte le schede resta nel conto finale anche se la scheda Contabilità è nascosta.
Con Elaborati → Documenti emessi → Verifica un documento…. Di ogni documento che fa fede (libretto, SAL, registro, conto finale, fascicolo, visto sulle fatture) il programma annota l'impronta SHA-256, non il file. La verifica risponde in tre modi: è l'originale intatto; è l'originale con una firma digitale apposta in coda; non corrisponde a nessun documento emesso da questo progetto. Non convalida la firma digitale: per quella ci sono i servizi di validazione pubblici.
Nella scheda Relazioni, dopo aver inserito la foto, ✦ Annota foto… permette di disegnare sopra frecce, cerchi e rettangoli, in sette colori e tre spessori, spostabili e ridimensionabili; ↺ Togli annotazioni torna alla foto pulita. ✂ Ritaglia… apre la foto con un riquadro trascinabile: il ritaglio è vero, e si torna all'originale quando si vuole.
Usa Pulisci formato: toglie la formattazione che il testo si porta dietro da un altro programma e lo riporta agli stili della relazione.
Scrivici e ti rispondiamo il prima possibile. Siamo noi che sviluppiamo il software: nessun call center.
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